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Jacket MT018-ST by Teknodeep

Scritto da divemania in data 14/11/11
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Dall’idea di una giovane azienda del settore della subacquea, Marèe Teknodeep, in collaborazione con 232bar, nasce l’equilibratore MT018-ST. Si tratta non del solito GAV a cui la maggior parte dei subacquei sono abituati, bensì di un prodotto basato su uno dei concetti maggiormente performanti in quella che viene definita subacquea tecnica: il sistema Hogarthiano.

Alla base del sistema Hogarthiano vi è l’assunto che “meno è meglio”, ossia tutto ciò che è superfluo è meglio che non venga portato durante un’immersione a qualunque profondità essa si svolga. Il gav non si sottrae a questo principio; infatti tutti i compensatori d’assetto che si ispirano a questo concetto sono costituiti, essenzialmente da una piastra in acciaio o alluminio a cui viene agganciato un sacco di dimensioni e litraggio idonei a svolgere il compito richiesto con quella specifica configurazione di bombole.

L’imbracatura, a differenza da quello che è adottato nei gav ricreativi, siano essi a volume posteriore o a volume avvolgente, è costituito da un’unica fettuccia, realizzata in Nylon intrecciato, dalla larghezza di 5 cm che parte dalla parte superiore del gav formando gli spallacci e finendo come uno dei terminali di aggancio della cintura ventrale a cui viene associata un’altra fettuccia che funge da sottocavallo. Perché ho voluto evidenziare questi aspetti che fanno del sistema Hogarthiano uno dei punti di forza di un certo tipo di subacquea? Perché ignorando o omettendo tali concetti si finisce per relegare il compensatore d’assetto MT018-ST della Marèe Teknodeep ad un dei tanti prodotti che si affacciano sul mercato della subacquea.

Si tratta di un GAV adatto per monobombola fino alla capacità di 18 litri, da qui la sigla che identifica il prodotto: MT018-ST (Single Tank) e con una spinta di galleggiamento di 18 Kg. La spinta di galleggiamento è idonea a sostenere il peso del subacqueo in acqua con indosso un mono da 18 litri ed anche una decompressiva al fianco.

Analizziamo da vicino questo GAV: abbiamo già detto che è costituito da una piastra in acciaio a cui è agganciato un sacco anulare a forma ellittica circolare e da una contropiastra a cui viene fissato il monobombola grazie all’impiego di due robuste cinghie con chiusura ad eccentrico. La taglia è unica e viene regolata, con indossamento a secco, agendo sulla lunghezza della striscia da 5 cm in Nylon; i cinghiaggi devono essere regolati in modo da garantire l’adesione del GAV al corpo ma anche da permetterne sia l’indossamento che la svestizione con una certa facilità e velocità.

Il sacco anulare di forma ellittica è costituito da un sacco interno, realizzato in cordura spalmata da 280g/m termosaldata ad alta frequenza. Attraverso una apposita cerniera che percorre tutto il lato interno del gonfiabile è possibile ispezionare e sostituire il sacco interno direttamente. Il sacco esterno è invece realizzato con uno speciale tessuto in cordura dalla particolare trama che assicura leggerezza, velocità di asciugatura, e robustezza. Tutte le cuciture sono doppie e ribattute per garantire la tenuta nel tempo.

Per quanto riguarda la regolazione, la best practice indica che un equilibratore ben regolato deve consentire un lasco sulle cinghie degli spallacci di circa 4 dita all’altezza del petto.

A rendere perfettamente solidale il GAV con il corpo del subacqueo, evitando che durante l’immersione si sollevi dal corpo, provvede la fettuccia sottocavallo nella cui asola superiore viene fatta passare la fettuccia ventrale. Sugli spallacci sono presentidue robusti e comodi D-Ring in acciaio con inclinazione di 45 gradi verso il basso, ma nulla vieta di inserirne altri due per lato secondo le proprie personali necessità; sulla fettuccia ventrale vi è un unico D-Ring sul alto sinistro, ma nulla vieta di poterne inserire degli altri secondo le personali necessità. La disposizione di questi D-Ring, sia quelli sugli spallacci sia quelli sul ventrale, è tale da favorire l’aggancio di un’eventuale bombola decompressiva oltre che per fissare il manometro mediante un moschettone.

Ho avuto modo di usare questo GAV in molte immersioni e con ogni tipo di muta, dalla stagna alla umida, il comfort sia fuori che in acqua è sempre massimo; in immersione anche in presenza di forte corrente, la resistenza idrodinamica, che questo GAV offre, è veramente minima chiudendosi come un’ala sulla bombola. In superficie la spinta di galleggiamento è molto buona, permettendo al subacqueo di avere sempre la testa ben al di fuori dell’acqua, anche in presenza di mare un po mosso.

Questo GAV favorisce, per l’ottima disposizione dei volumi e dei pesi, la postura verticale del subacqueo quando si trova in superficie; per lo stesso motivo, in acqua durante l’immersione, la postura è molto naturale favorendo un corretto assetto in posizione orizzontale. Questo prodotto, come anche le mute stagne, della Marèe Teknodeep sono distribuite da 232bar e sono acquistabili direttamente sul sito www.232bar.it

Copyright © 2011 Proprietà del testo di Francesco Pacienza, fotografo subacqueo e scrittore. 

 

 

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