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Specialità Assetto

Scritto da divemania in data 26/08/11
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L'assetto o assetto idrostatico in subacquea indica la tendenza alla variazione di quota di un subacqueo causata dal Principio di Archimede.

« Un corpo immerso (totalmente o parzialmente) in un fluido riceve una spinta (detta forza di galleggiamento) verticale (dal basso verso l'alto) di intensità pari al peso di una massa di fluido di forma e volume uguale a quella della parte immersa del corpo» Si distinguono tre tipi di assetto che un sub può assumere:

assetto positivo: tendenza del corpo a galleggiare, e quindi la sua densità è minore di quella del liquido stesso;

assetto neutro: bilanciamento della spinta, il corpo rimane in posizione, densità uguale a quella del liquido;

assetto negativo: tendenza del corpo ad affondare, quindi la densità è maggiore di quella del liquido.

Per gestire il proprio assetto il subacqueo deve considerare il peso e la densità della bombola, dell'attrezzatura, della muta subacquea e del tipo di acqua (dolce o salata) in cui si immergerà.

Per modificare il proprio assetto si può intervenire:

aumentando la zavorra, in modo da aumentare anche il proprio peso specifico e ottenere una tendenza all'affondamento, oppure riducendola per ottenere l'effetto opposto;

inspirando o espirando, variando quindi il proprio volume polmonare e alterando il volume dell'acqua spostata; un'espansione di 3 litri del volume polmonare corrisponde ad una spinta verso l'alto di circa 3 kg, cioè il peso di 3 litri dell'acqua in cui il subacqueo è immerso.

gonfiando o sgonfiando il giubbotto ad assetto variabile (GAV); in particolare quest'ultimo è il metodo utilizzato per ricercare un assetto neutro, che consente di mantenere la profondità desiderata (con minime variazioni dovute alla respirazione) o leggermente negativo (in modo da effettuare un'immersione lenta e controllata.

Zavorramento corretto

Si ha quando indossata tutta l'attrezzatura, con GAV sgonfio, in posizione verticale ed immobile, a polmoni pieni il sub galleggia con l'acqua sotto il livello degli occhi, ed espirando affonda lentamente. 

Oggi giorno molte didattiche educative della disciplina propongono ai subacquei corsi dedicati al controllo dell'assetto.

 

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