Login

 
 

Percorso Archeologico Relitto di Punta Zingara

Immersione segnalata da Centro Ricerche SSB in data 29/11/11
Rating   Login per votare. Voti: 1  
| Logbook 1 | Visite 1644

Altri utenti che hanno fatto questa immersione

  • Centro Ricerche SSB

Dati riservati agli utenti registrati.
Dati riservati agli utenti registrati.
relitto entroterra roccia  
Neofita-intermedio
19.00 mt.
13.00 mt.
Media
Non presente
Barca

Luccio (Esox Lucius), Persico Reale (Perca Fluviatis), Persico Trota (Black Bass), Tinca (Tinca tinca), Latterino (Atherina lacustris), Persico sole (Lepomis gibbosus)

Descrizione

A circa 250 m dalla costa dell’Isola Bisentina Lago di Bolsena) , al largo di Punta Zingara, è situata una boa che indica l’inizio/fine sulla superficie dell’itinerario subacqueo.
Scendendo dalla boa e seguendo la cima bianca si giunge all’ormeggio posto sul fondale roccioso a circa 11 m, profondità che segna l’inizio del percorso di visita subacqueo.  Tutto il percorso è delimitato da picchetti collegati tra loro da una sagola bianca.
Tutto il percorso ha una lunghezza complessiva di circa 280 m.
Sarà possibile vedere ancore litiche, appena sbozzate nelle forme, utilizzate per l’ancoraggio e pesi da rete per la pesca . Successivamente si incontra vasellame da mensa, in terracotta, attribuiti all’epoca medievale. Poco oltre è visibile parte di un piccolo sarcofago in pietra utilizzato per le sepolture ad inumazione. Una macina in pietra con foro centrale, relativa ad un sistema da pesca di epoca medievale e un frammento di grande contenitore a forma globulare, dolio, caratterizzano il percorso giunto qui alla metà esatta. Inizia quindi il tratto naturalistico dell’itinerario, lungo il quale sarà possibile vedere il Luccio (Esox Lucius), il Persico Reale (Perca Fluviatis), il Persico Trota (Black Bass), localmente conosciuto come bboccalòne, e la tipica vegetazione lacustre di Carice (Carex Oederi), localmente detta ggiòjjo d'acqua o ggiojjarina. Prima di giungere alla parte finale del percorso, si incontrano altre ancore litiche .
Si arriva infine al Relitto delle Tegole o di Punta Zingara, visibile con tutto il suo carico composto da tegole, coppi e conci, che si presentano ancora impilati, come al momento dello stivaggio.

Per informazioni
Web Site : www.ssb.vt.it




Fotografie correlate


  • Non ci sono fotografie associate.
 


Video correlati


  • Non ci sono video associati.
 


Articoli correlati


  • Non ci sono articoli correlati.
 

I nostri Partner nelle vicinanze

Nome Città Categoria Distanza

Vuoi essere presente in questa scheda? Diventa Partner

Le immersioni più vicine

Rating Immersione Dist.
Rating: 3.00 Relitto dell'Isola Martana (Lazio) 3,21 Km

Commenti

Fai tu il primo commento!


Per inserire un commento devi essere un utente registrato.
Registrati oppure fai il Login
 

Ultimi utenti facebook