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Napoli, nove sub colti da malore

Scritto da divemania in data 22/03/10
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NAPOLI (21 marzo) - Ha rischiato di tramutarsi in una tragedia del mare la passione per le immersioni di nove sub originari di Caserta. I nove sono stati colti da malore nelle acque al largo di Bacoli, in provincia di Napoli, colpiti molto probabilmente, al momento della risalita in superficie, da problemi di compensazione. Soccorsi, sono stati ricoverati in due ospedali di Napoli, il Cardarelli e il Santobono, e sottoposti a trattamento in camera iperbarica. È stato l'istruttore al seguito ad accorgersi che c'era un problema e ad avvertire il 118.

 

La dinamica.

Si va chiarendo la dinamica dell'incidente che avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi. Sembra infatti che i nove, che facevano parte di un gruppo di dodici persone con istruttore al seguito, abbiano impiegato molta dell'aria a disposizione per cercare un componente della squadra che si era allontanato dal gruppo e che, a causa della scarsa visibilità subacquea, non si trovava. Il gruppo si è sfilacciato e il tempo in più impiegato nelle ricerche del disperso ha fatto sì che l'aria a disposizione di colpo diventasse insufficiente per la decompressione che è avvenuta senza rispettare le procedure. L'immersione, infatti, è durata circa 45 minuti, più della metà dei quali trascorsi a una profondità di 30 metri e rientrava in un percorso didattico per l'acquisizione del brevetto di secondo grado. 

 

Anche l'istruttore è stato colto da malore.

«Sono usciti giusto in tempo - sottolinea il responsabile della struttura iperbarica del Santobono Rosario Infascelli - hanno rischiato un'embolia. Uno si è perso e gli altri sono andati a cercarlo consumando più aria del previsto». «Uno dei sub - dice invece Mariano Marmo, che ha prestato i soccorsi al Cardarelli - ha avuto anche problemi di tosse mentre era sottacqua. Non si può dire comunque che fossero dei dilettanti».  I sub sono stati dimessi in serata. I nove sportivi, tutti dotati di brevetto di base, erano stati ricoverati negli ospedali napoletani del Cardarelli (in tre) e del Santobono, che è centro territoriale iperbarico per la Campania (gli altri sei). Dovranno tornare per essere sottoposti in settimana a trattamenti di ossigeno puro.

 

Info : ilmattino.it

 

 

Commenti

FlavioM il 23-03-2010 dice:

Io non sono un istruttore ma le procedure in merito alla ricerca del compagno smarrito sono scritte a chiare lettere su tutte le didattiche, l'immersione mi pare mal pianificata e altrettanto mal gestita, a partire dal rapporto allievi/istruttore.
E' andata bene che praticamente non è successo nulla di grave ma fatti come questi non fanno bene ai sub seri.
Buone bolle a tutti

poker88 il 23-03-2010 dice:

Fa riflettere molto che accadano cose del genere, un immersione priva di ogni criterio, dal primo punto: il rapporto allievi / istruttore... 12:1 ma quando mai??? Poi, 25 minuti a 30 metri per 45 minuti d'immersione significa che con una bombola di 15lit si esce con la riserva abbondantemente sfruttata... in un immersione didattica non è molto corretto... Proseguiamo con la profondità: 12 allievi che devono conseguire un secondo grado si portano a 30 metri (profondità massima di brevetto in acquisizione) per 25 minuti??????? Dovendo poi affrontare una piccola deco non programmata in un immersione didattica con 12 allievi?????!!!!!! E il disperso, altra cosa non proprio normale... e ancora meno normale gli altri 11 che girovagano per il mare a cercarlo... Ma le procedure didattiche si vogliono rispettare o no????? Scusate questo sfogo ma in qualità di istruttore in formazione FIPSAS, avendo ricevuto un addestramento molto tecnico, non riesco davvero ad accettare questo tipo di immersioni lasciate al caso, la subacquea è la mia più grande passione ma la pratico da anni con serietà, dedizione e rispetto, non vorrei mai che per questi "commercianti" che pur di farsi 2 euro portando in acqua degli allievi inconsapevoli dei rischi ai quali vanno in contro, ci rimettano poi tutti i sub seri con leggi proibizionistiche del caso (perchè nel caso in cui fossero morte le 9 persone, le conseguenze potevano essere diverse...)
Buone immersioni e grazie a tutti gli appassionati...

sirena73 il 22-03-2010 dice:

E' scandaloso che 12 sub di un corso, siano accompagnati da un solo istruttuore...evidentemente un DILETTANTE!
La FIAS CASERTA era una società molto seria, ma da qualche mese si avvale di istruttori incoscienti ed inesperti...VERGOGNA!

 
 

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